Johannes Kohler è il Sommelier più giovane d’Italia

E’ della provincia di Bolzano il Sommelier più giovane d’Italia. Si chiama Johannes Kohler di Nova Levante. Nel 2010 a soli 16 anni ha deciso di approfondire la sua passione per i vini iscrivendosi ad un corso serale per sommelier a Bolzano, mentre frequentava di giorno la Scuola provinciale alberghiera “Kaiserhof” di Merano. Non ancora maggiorenne e senza patente, su e giù in treno da Merano a Bolzano. Fino al 2012 quando ha conseguito il diploma di sommelier aggiudicandosi anche la medaglia d’oro ai campionati provinciali dei mestieri come miglior operatore ai servizi di ristorazione. Un ragazzo prodigio che nello stesso anno e per sette settimane ha lavorato inoltre con il miglior Sommelier di Germania.

Oggi è Sommelier al fianco dello Chef di lunga esperienza Theodor Falser nel bio-ristorante gourmet Johannesstube dell’Hotel Engel di Nova Levante con il quale ha ideato “Taste Nature” la singolare iniziativa che invita a “gustare la natura”. Questo venerdì 13 giugno è riaperto al pubblico e propone ai suoi ospiti un menu nuovo con ingredienti coltivati e raccolti, anche con il contributo degli ospiti dell’hotel, durante escursioni nel maso Kronlechnerhof, distante a 2 km dall’albergo. Alla contadina del maso Chef e Sommelier donano semi molto rari e quasi introvabili sul mercato che lei coltiva con attenzione ed esclusiva per loro. Radici di coriandolo, erbe selvatiche, patate rosse, carote blu, varietà di spinaci, 40 tipi di pomodori dai colori variegati e altri prodotti da abbinare ai gustosi piatti, di menu differenti a seconda della stagione. Menu a cui il Sommelier Johannes ama abbinare vini biodinamici servendoli in calici speciali. “Si tratta di bicchieri speciali perchè le loro curve hanno angoli di 24°, 48° e 72°, misure che corrispondono agli angoli di inclinazione della Terra – sottolinea il Sommelier – questa filosofia non è dimostrabile scientificamente, ma sono numerose le personalità del vino come produttori, critici, sommelier e appassionati che, degustato il vino in questi calici, hanno confermato di aver notato una maggiore profondità e luce”. E per chi è astemio è prevista una lista di succhi.

Nel 2013 la cucina del ristorante è premiata con un cappello dalla prestigiosa guida Gault-Millau e nel 2011 la prima stella Michelin riconfermata nel 2013. Numerosi premi dalla rivista tedesca “Der Feinschmecker” e nomine ne “Le Guide de L’Espresso”.

 

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