Asparago di Cimadolmo, si festeggiano i 40 anni

Nel 1975 nasceva la Mostra competitiva interprovinciale, a tutt’oggi l’unica a esporre e premiare i migliori asparagi distinti per zona di produzione. Nel 1990 vedeva la luce la Rassegna Gastronomica “bianco fresco dolce asparago” che ora conta decine di locali aderenti e convoglia sul territorio migliaia di ospiti.

Sono particolarmente emozionato quest’anno, perché la stagione dell’Asparago bianco di Cimadolmo IGP si avvia ai nastri di partenza con due compleanni importanti che sottendono e premiano il grande lavoro di squadra fatto dai volontari, dalle associazioni, dalle amministrazioni locali e naturalmente dai produttori e dagli stessi ristoratori. Accompagnare al via la 40^ edizione della Mostra dell’Asparago e la 25^ della Rassegna Gastronomica “bianco fresco dolce asparago” che ho avuto l’onore di battezzare e portare avanti fino ad oggi, evidenzia il grande successo della manifestazione. E lo confermano i numeri: una Regione, 3 Province, 16 Comuni, 36 eventi in calendario, 40 produttori”.

Queste le parole di Graziano dall’Acqua, attualmente al vertice di una delle più attive Proloco della zona, che vide nascere la manifestazione nel ruolo di Vicepresidente, seppe tenere la barra a dritta anche nei momenti più delicati e ora come Presidente festeggia il 25°compleanno della rassegna senza celare la soddisfazione di poter contare su una realtà molto più corposa  in termini di adesioni.

Mica scontato – spiega Dall’Acqua – anzi, ci sono stati anni in cui sembrava tutto potesse finire. I protagonisti della Rassegna sono tra loro molto eterogenei e non è facile farli andare d’accordo. Il collante che ci ha tenuti insieme è stato il grande amore per il nostro territorio. Perché, alla fine, il nobile Asparago di Cimadolmo è soprattutto un’occasione per fare promozione alle nostre meravigliose e generose terre”.

Quarant’anni fa quando è nata la Mostra, non esisteva la Strada dell’Asparago, né l’annuale Rassegna gastronomica ad esso dedicata. Perfino il riconoscimento del marchio IGP è venuto in un momento successivo ed è stato ottenuto grazie alla forza di una comunità che ha saputo credere nel valore di un prodotto unico, povero ma pregno di storia e tradizione che si è voluto preservare e tramandare.

Chi cerca il lusso tradizionalmente inteso ha sbagliato indirizzo. I numerosi locali aderenti alla rassegna “bianco fresco dolce asparago”, dai ristoranti alle osterie con cucina, non si distinguono per il numero di stelle ma per la loro simpatia e per l’autenticità di una cucina schietta il cui protagonista assoluto è l’Asparago raccolto in giornata per garantire ai commensali l’espressione massima delle sue straordinarie qualità organolettiche e salutistiche.

In questa rassegna da 25 anni il vero lusso è rappresentato dalla genuinità del prodotto e dalla sua freschezza. Quest’anno l’Asparago di Cimadolmo IGP aderisce alla manifestazione “Germogli di Primavera”.

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